Descrizione
Il DPO Responsabile della Protezione dei Dati, è la figura prevista dal Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) incaricata di garantire che il trattamento dei dati personali avvenga nel rispetto della normativa vigente.
Ruoli e funzioni del DPO
Il DPO svolge un ruolo di consulenza e controllo all’interno dell’organizzazione, supportando il titolare del trattamento nell’interpretazione e nell’applicazione della normativa privacy.
Vigila sulla conformità dei processi aziendali, sull’adeguatezza delle misure tecniche e organizzative adottate e sulla corretta gestione dei rischi connessi al trattamento dei dati.
Fornisce inoltre pareri in merito alla Valutazione d’Impatto sulla Protezione dei Dati (DPIA) e ne monitora l’attuazione. Agisce come punto di contatto sia per gli interessati, che possono rivolgersi a lui per l’esercizio dei propri diritti, sia per l’Autorità di controllo, che in Italia è il Garante per la protezione dei dati personali.
Oltre a rappresentare un obbligo normativo nei casi previsti dalla legge, il DPO costituisce un elemento strategico per rafforzare la governance dei dati, ridurre il rischio di sanzioni e accrescere la fiducia di clienti e stakeholder, contribuendo a una gestione responsabile e trasparente delle informazioni personali.
Titolare trattamento dati e DPO
Ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR) e del Decreto Legislativo 196/2003, come modificato dal D.Lgs. 101/2018, l’Istituto Comprensivo Pascoli, con sede in Tramonti (SA), CF 80025250657 in qualità di Titolare del trattamento, informa che i dati personali sono trattati per finalità istituzionali connesse allo svolgimento delle attività didattiche, amministrative e organizzative, nonché per l’adempimento degli obblighi previsti dalla normativa vigente. Per qualsiasi informazione relativa al trattamento dei dati personali è possibile contattare il Responsabile della Protezione dei Dati DPO, nominato ai sensi dell’art. 37 del GDPR, è Avv. Raffaele Rosolia.
Gli interessati possono esercitare i diritti previsti dagli articoli 15 e seguenti del GDPR rivolgendosi al Titolare o al RPD/DPO , nonché proporre reclamo all’Autorità Garante per la protezione dei dati personali.