ICtramonti in RETE
 


 

Accesso riservato

L'Istituto Comprensivo "G. Pascoli"
ha Aderito alla RETE LISACA

Se è vero che la scuola è diventata una realtà molto complessa, ambiente a cui si delegano anche attività non strettamente ortodosse, una organizzazione che spesso si accolla anche colpe non sue, è anche vero che la missione è sempre quella del raggiungimento del successo formativo di tutti gli alunni, senza lasciarne alcuno indietro.
La nostra priorità è appunto questa: la rete LISACA fa parte integrante del Marchio Saperi di Torino e si sviluppa autonomamente per offrire percorsi comuni a tutte le scuole aderenti e fungere da specchio, da amico critico.
E' un modello peer to peer che tende al raggiungimento della qualità della scuola e nella scuola in tutte le sue accezioni.
Siamo partiti in poche scuole e adesso, di giorno in giorno, tante scuole stanno stanno aderendo alla nostra rete. Un contesto dinamico e flessibile, aperto a nuove proposte e nuove forme di insegnamento/apprendimento, a contesti diversificati e innovativi seguendo il trend e la scia di ciò che l'Europa chiede a livello di competenze ai nostri alunni.

Sempre più convinti che la qualità è il must di ogni organizzazione educativa, puntiamo sulla crescita degli standard dei risultati anche attraverso simulazioni comuni e condivise, tenendo sempre in mente che qualità è evoluzione ed è funzionalità.




L'Istituto Comprensivo "G. Pascoli"
ha Aderito all'ACCORDO DI RETE INTER-ISTITUZIONALE
"UNO, NOI, TUTTI...NESSUNO ESCLUSO"

Il giorno 25 Gennaio,alle ore 16,00 si è proceduto alla firma ufficiale dell'accordo di rete tra gli attori istituzionali che hanno manifestato interesse alla partecipazione,presso l'Aula Magna "E. D'Antuono" c/o i locali della scuola dell'Infanzia-Primaria U.O. Pepe di O.Loreto L’Istituto Comprensivo E.DE FILIPPO,di S.Egidio del Monte Albino(SA),ha inteso proporsi come scuola polo per la costituzione di una rete territoriale Inter-istituzionale. La RETE, dal titolo,“Un'Idea Semplice...Uno,Noi,Tutti, nessuno escluso!”,rete di INCLUSIVITA’ TOTALE , secondo un modello di “rating interistituzionale”. La Rete nasce dall’esigenza di definire ed adottare pratiche condivise e comuni tra le scuole e stakeholder che operano nello stesso Territorio e che sono pertanto accomunate dalla stessa complessità.. Includere significa innanzitutto “costruire” ben-essere della persona.E’ un’idea forte,un pensiero,un processo che afferisce alla globalità della sfera educativa, sociale e politica;  significa guardare a tutti gli alunni-persona ( …nessun escluso) e a tutte le loro potenzialità,per prevenirne ogni forma di disagio e successiva devianza significa intervenire prima sul contesto globale della persona, i fattori bio-psico-sociali , poi sulle risposte specialistiche; significa partire dal “senso” della diversità speciale,che diviene una risorsa inclusiva,appunto

Proposta di Rete




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ICTramonti - Ambito 24 Salerno

Come previsto dal comma 66 della legge 107/2015 gli  ambiti territoriali sono entrati in vigore nel a.s. 2016/17. Infatti, entro il marzo 2016 gli uffici scolastici regionali, su indicazione del Ministero dell'istruzione dell'università e della ricerca, sentite le Regioni e gli Enti Locali, hanno definito l'ampiezza degli ambiti territoriali, di norma inferiori alla provincia.

Ambiti territoriali come sono stati costituiti da reti di scuole - Funzione
Esse sono promosse dagli Uffici scolastici regionali tra istituzioni scolastiche del medesimo ambito territoriale. Le reti,  sono finalizzate alla valorizzazione delle risorse professionali, alla gestione comune di funzioni e di attività amministrative, nonché alla realizzazione di progetti o di iniziative didattiche, educative, sportive, culturali di interesse territoriale.
Gli accordi di rete individuano:
I criteri e le modalità per l'utilizzo dei docenti nella rete, anche in ordine a insegnamenti opzionali, specialistici, di coordinamento e di progettazione funzionali ai piani dell'offerta formativa di più istituzioni scolastiche inserite nella rete;
I piani di formazione del personale scolastico
Le risorse da destinare alla rete per il perseguimento delle proprie finalità.
Le forme e le modalità per la trasparenza e la pubblicità delle decisioni e dei rendiconti delle attività svolte.

Chi entrerà negli ambiti territoriali?
Negli ambiti territoriali entreranno i docenti assunti dall'avvio della riforma. Il personale docente in esubero o soprannumerario nell'anno scolastico 2016-2017 e coloro che dall'anno scolastico 2016-2017 faranno richiesta di la mobilità territoriale e professionale. Il personale docente già assunto in ruolo a tempo indeterminato conserva la titolarità presso la scuola di appartenenza

Decreto Campania Ambiti
Report Ambiti Campania


   
   

 

Descrizione

Rete Locale

Denominazione: Scuole Costiera amalfitana

Aderenti dal 2001
N. 5 Istituti Comprensivi aderenti

Finalità: La rete delle scuole della Costiera Amalfitana promuove la realizzazione di progetti di carattere pedagogico didattico e culturale in cui l’esperienza in ambiente naturale, territoriale, storico e d artistico siano parte attiva va di una azione educativa integrata, per la formazione di futuri “cittadini del mondo” rispettosi dei valori umani, civili e ambientali . (art. 1 Statuto di Rete)

 


Rete Interprovinciale

 

 

Denominazione: Incoding

Aderenti dal 2015
N.  Istituti: Comprensivi/Superiori

Finalità: si intende trasformare i ragazzi da soggetti passivi a utilizzatori digitali attivi (attraverso il pensiero computazionale), superando la tradizionale frontalità didattica puntando sulla formazione dei docenti e valorizzandone la professionalità sfruttando le potenzialità del coding, ovvero il codice informatico



 

Rete Nazionale

Denominazione: Piccole Scuole Cresco

Aderenti dal 2015 insieme a Scuole Costiera
Amalfitana (una della cinque reti capofila del progetto a lilvello nazionale)

Finalità: l progetto di ricerca di INDIRE intende sostenere la permanenza della scuola nei territori geograficamente svantaggiati, mantenere un presidio educativo e culturale e contrastare il fenomeno dello spopolamento; le reti così create possono di superare l’isolamento, collegare classi con pochi alunni e sviluppare percorsi formativi basati sull’uso delle ICT.

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