Area Progetti  

Proposte progettuali a.s. 2018/2019

 

Siglati 16 Protocolli di INTESA

 

Una scuola strettamente connessa alla vita e al territorio, in cui il mondo dei "grandi" si integra e si contamina con quello dei ragazzi, per uno scambio creativo e innovativo.


 



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Accordi di Rete

Scuola Enti Locali Associazioni Culturali


 Nel quadro del processo di decentramento, coinvolgente gli Enti Locali, il sistema educativo e scolastico, l’Istituto comprensivo ‘G. Pascoli’ di Tramonti è da tempo impegnato in percorsi di acquisizione e consolidamento dei rapporti di collaborazione con gli Enti e le Associazioni Culturali territoriali, al fine di realizzare un processo di ampliamento e miglioramento della qualità del sistema formativo che non rappresenti un’ integrazione di intenti diversi ma che sia parte fondante dell’Offerta Formativa.

La variegata realtà presente nel territorio che ha dato luogo negli anni a una serie di attività culturali, motiva la scelta di rendere più incisivo l'impegno dei diversi soggetti aderenti con la condivisione e la sottoscrizione di protocolli d’intesa condivisi.

Il protocollo d’intesa costituisce un proficuo strumento per formalizzare obiettivi, contenuti e modalità di collaborazione, pur nel rispetto degli specifici ambiti di competenza e autonomia. L’accordo tra Istituzione Scolastica, Enti e Associazioni Culturali consente di predisporre le condizioni più consone alla programmazione e alla realizzazione di un’offerta formativa integrata:

- tesa all’innovazione e rispondente alle esigenze di sviluppo della comunità locale;
- finalizzata all’ uso ottimale, in termini di razionalità e qualificazione, delle risorse umane, strutturali e finanziarie disponibili sul territorio;
- volta a sviluppare e potenziare i principi di qualità e di equità delle istituzioni scolastiche autonome.

L’ Istituto comprensivo ‘G. Pascoli’ propone una Tavola Rotonda nella quale i soggetti coinvolti si impegnino a condividere e sottoscrivere un patto d’intesa con le seguenti finalità:
- Attiva partecipazione della scuola e delle associazioni culturali su un progetto comune.
- Stimolo allo spirito di appartenenza al territorio.
- Collaborazione che favorisca il coinvolgimento di tutti i portatori di interesse del processo educativo/forma
tivo

 

Brochure
Manifesto
 


Giovedì 7 dicembre 2017

Aula Consiliare Comune di Tramonti


L'Istituto aderisce al Programma P.I.P.P.I
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Il Programma P.I.P.P.I. Programma di Intervento per la Prevenzione dell’Istituzionalizzazione nasce a fine 2010, risultato di una collaborazione tra Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, il Laboratorio di Ricerca e Intervento in Educazione Familiare dell’Università di Padova, le 10 Città italiane (riservatarie del fondo della Legge 285/1997) e i servizi sociali, e di protezione e tutela minori nello specifico, come le cooperative del privato sociale, le scuole, le Aziende che gestiscono i servizi sanitari degli enti locali coinvolti. Il Programma persegue la finalità di innovare le pratiche di intervento nei confronti delle famiglie cosiddette negligenti al fine di ridurre il rischio di maltrattamento e il conseguente allontanamento dei bambini dal nucleo familiare d’origine, articolando in modo coerente fra loro i diversi ambiti di azione coinvolti intorno ai bisogni dei bambini che vivono in tali famiglie, tenendo in ampia considerazione la prospettiva dei genitori e dei bambini stessi nel costruire l’analisi e la risposta a questi bisogni. L’obiettivo primario è dunque quello di aumentare la sicurezza dei bambini e migliorare la qualità del loro sviluppo, secondo il mandato della legge  149/2001.


Incontro sulla sicurezza stradale con la Polizia di STATO
PROGETTO PER LE SCUOLE - PER LE STRADE DELLA VITA - II EDIZIONE CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE SULLA SICUREZZA STRADALE
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Venerdì 1 marzo 2019 dalle ore 10.30, presso l'Aula Consiliare del Comune di Tramonti

Il progetto per le scuole è finalizzato alla sensibilizzazione sulle tematiche della sicurezza e prevenzione degli incidenti stradali.  La campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale è  promossa dalla Provincia di Salerno, dal Presidente Michele Strianese, dal Settore Viabilità e Trasporti sotto la guida del Dirigente Domenico Ranesi e dal Consigliere Politico del Presidente con Delega alla Sicurezza Stradale, la giornalista Maria Rosaria Vitiello. L'obiettivo del progetto è diffondere una nuova cultura della sicurezza stradale, sensibilizzando i giovani all'uso consapevole del cellulare alla guida di un veicolo a due o quattro ruote, al rispetto delle norme dettate dal Codice della Strada, ad accendere i riflettori sui rischi alimentati dalla disattenzione, dall'uso di alcolici e stupefacenti, dal mancato rispetto dei limiti di velocità per farli diventare testimonial della diffusione dei valori del progetto, per avviarsi tutti verso una più profonda coscienza civica e stradale. Il fine è di riuscire a parlare di legalità e rispetto delle
regole con i giovani, attraverso un linguaggio che parta dalle emozioni, affinché cresca in loro una maggiore consapevolezza dei rischi.


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UNO SPAZIO PER PENSARE, PER ESSERE, PER DIVENTARE
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La proposta di uno Sportello di Ascolto Psicologico all’interno del Istituto comprensivo G. Pascoli, che accoglie i ragazzi in un momento evolutivamente molto delicato e controverso, quale l’adolescenza, potrebbe perciò essere considerata una buona occasione per affrontare e risolvere problematiche inerenti la crescita, la dispersione scolastica, l’insuccesso, il bullismo, ma anche uno spazio in cui fare prevenzione rispetto alle situazioni di disagio. Lo sportello d’ascolto psicologico offrirà a tutti gli studenti l’opportunità di usufruire della consulenza psicologica all’interno dell’istituto. Lo spazio sarà dedicato prima di tutto ai ragazzi, ai loro problemi, alle loro difficoltà con il mondo della scuola, della famiglia, dei pari e fornirà agli studenti la possibilità di prevenire o affrontare il disagio che fisiologicamente l’adolescenza porta con sè. Il progetto nasce all’interno della scuola stessa, in modo da costruire in sinergia strategie di promozione del benessere e di prevenzione del disagio. L’obiettivo è far si che lo sportello diventi parte integrante dell’istituto, un punto di riferimento e uno spazio che offra accoglienza e ascolto e che come tale non si occupi solo del disagio, ma anche dell’aumento delle risorse e delle competenze personali dei ragazzi, aiutandoli ad attenuare i pregiudizi rispetto alla richiesta di aiuto.
 

Referente del progetto: Prof. Giovanna Capo
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PROGETTO LETTURA E INCONTRO CON L’AUTRICE MARIA ROSSI

Gli alunni delle classi Terze della Scuola Secondaria di I Grado saranno impegnati nella lettura del libro della scrittrice Maria Rossi “Come pane nero”, edito da Centro Iniziative Culturali, un romanzo ambientato durante gli anni della Seconda Guerra Mondiale. Sullo sfondo di un territorio (i Monti Lattari e l’Agro nocerino – sarnese) attraversato dal secondo conflitto mondiale, si intrecciano levicende di alcuni giovani alle prese con i primi innamoramenti e costretti a partire per combattere una inevitabile e logorante guerra fino a finire nei campi di concentramento.

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La nostra scuola ha aderito al progetto Sport di Classe
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Sport di Classe è il progetto promosso e realizzato dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano per diffondere l’educazione fisica e l'attività motoria nella scuola primaria coinvolgendo:

  • ALUNNI
    INSEGNANTI
    DIRIGENTI SCOLASTICI
    FAMIGLIE

Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) e il Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI), facendo seguito al protocollo d’intesa triennale sottoscritto in data 29/11/2016, con il sostegno del Comitato Italiano Paralimpico (CIP) e di diverse Regioni ed Enti Locali, promuovono il progetto “Sport di Classe”. L’obiettivo è la valorizzazione dell’educazione fisica e sportiva nella scuola primaria per le sue valenze trasversali e per la promozione di stili di vita corretti e salutari, favorire lo star bene con se stessi e con gli altri nell’ottica dell’inclusione sociale, in armonia con quanto previsto dalle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’Istruzione, di cui al Decreto Ministeriale 16 novembre 2012, n. 254 .
L’edizione 2018/2019 del progetto è rivolta a tutte le classi 4^ e 5^ delle scuole primarie d’Italia, statali e paritarie, e prevede, rispetto alle edizioni precedenti, un incremento delle ore realizzate dal Tutor per ogni classe: 23 ore per ciascuna classe assegnata, ripartite in 22 ore di compresenza con il docente titolare della classe (1 ora a settimana), e 1 ora per attività trasversali.

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Costruire giocattoli con la stampante 3DMaker@Scuola
una ricerca nazionale basata sull'osservazione delle attività dei bambini di alcune Scuole italiane dell’Infanzia e della Primaria, indetta dall’I.N.D.I.R.E.

in arrivo

    Monitor Multi-Touch 65" LED 
    stampanti 3D  con bobine di filamento PLA aggiuntive accessoriate con SugarCad Box il dispositivo per la fruizione immediata di SugarCad, il programma di modellazione 3D sviluppato proprio da INDIRE 
    Accessori (cavo per la stampante, cavi, memory card, ecc.) e materiali di consumo (PLA, ABS, ecc.)

 

“Maker@Scuola: Nuove Tecnologie per la Didattica” è un progetto di ricerca di Indire attivo dal 2014. E’ anche un osservatorio che monitora, anche al di là dei confini nazionali, le più interessanti esperienze in ambito educativo legate al movimento dei “Maker”.

I Maker sono gli “artigiani digitali”, ovvero quegli inventori, autori e artisti che per passione progettano e autoproducono nei loro laboratori denominati “Maker spaces” ;“FabLab” apparecchiature meccaniche, elettroniche, software open source, realizzazioni robotiche e tutto ciò che stimola il loro desiderio di innovazione.

Il progetto “Maker@Scuola” analizza le specificità del modello di apprendimentoproposto dal “Movimento Maker” applicato alla didattica laboratoriale nella scuola. La ricerca intende indagare sulle possibili interazioni tra le modalità di lavoro degli “artigiani 2.0” e gli schemi di apprendimento attuali degli studenti. L’obiettivo è quello di verificare se gli strumenti innovativi sperimentati e le metodologie didattiche ad essi associate in classe, siano in grado di contribuire al superamento dei metodi di istruzione tradizionale frontale e sostenere una più attuale didattica innovativa in cui gli alunni diventano i protagonisti del proprio apprendimento.

L’inserimento nel programma didattico di attività di tipo “Maker” è in grado di potenziare lo sviluppo delle competenze logico-matematiche, scientifiche, linguistiche, e soprattutto di far emergere le meta-competenze e le soft-skills.

Come parte integrante della ricerca è stato realizzato l’ambiente online 3D Indire che include una serie di strumenti di modellazione e di ottimizzazione della stampa e uno spazio di condivisione dei modelli e delle esperienze realizzate. Al suo interno si trovano strumenti utili per la configurazione e l’utilizzo dei programmi per la stampa 3d in classe, tra cui: In3Dire, un apposito server dedicato, e SugarCAD, un software gratuito di modellazione 3D ottimizzato per le scuole.

 


 Nellambito dell'Attività progettuale "INCONTRAMICI"
Percorso musica, canto e ballo sul tamburo
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In linea con gli accordi contenuti nei Protocolli d’intesa intercorsi tra la nostra Scuola e le associazioni presenti sul territorio, sottoscritti in data 7 dicembre 2017, saranno attivati progetti di musica e danza, quali attività finalizzate ad un corretto sviluppo psico-fisico della persona.

Attraverso la promozione di queste discipline all’interno delle strutture scolastiche si intende creare una valida occasione di ampliamento dell’offerta formativa in cui l’elemento ritmico-musicale riveste un’importanza fondamentale nella formazione dei nostri alunni. Grazie ai suoi contesti relazionali viene agevolata la socializzazione e la comunicazione.

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 Nellambito dell'Attività progettuale "INCONTRAMICI"
Progetto “ Sportello d'ascolto” a.s. 17/18
Tutti i grandi sono stati bambini una volta (ma pochi di essi se ne ricordano)-Il piccolo principe (Antoine de Saint-Exupéry)
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Nell 'ambito del “ Sportello d'ascolto” a.s. 17/18, a partire da mercoledì 28 febbraio p.v., sarà attivato lo Sportello d’Ascolto Psicologico, a cura della Prof.ssa Capo Giovanna. Un’iniziativa che nasce per costruire, in sinergia,strategie utili ad affrontare e risolvere problematiche inerenti la crescita, la dispersione scolastica, l’insuccesso, il bullismo, ma anche uno spazio in cui fare prevenzione rispetto alle situazioni di
disagio. Lo sportello diventa un’occasione per gli studenti:
- di ascolto
- di accoglienza
- di sostegno alla crescita
- di orientamento
- di informazione

Info: L’adolescenza è da sempre considerata una fase di vita molto complessa e delicata, durante la quale il ragazzo e la ragazza cominciano a definire le proprie scelte personali e si impegnano in un processo di costruzione dell’identità. La scuola secondaria di primo grado riveste, in questa fase, un’importanza cruciale sia per i ragazzi che per le famiglie, non solo per la formazione didattico educativa, ma anche come luogo di riferimento nel quale si strutturano le relazioni con il gruppo dei pari, che assume in questi anni un ruolo centrale. I cambiamenti che l’adolescente si trova ad affrontare sono  molteplici e incalzanti: rapide trasformazioni del corpo, sviluppo delle capacità cognitive e una maggiore capacità di riflessione su di sé e sull’altro, ricerca dell’autonomia. Questi processi, talvolta, se non accompagnati da un’adeguata riflessione, possono portare l’adolescente a esperire disagio e confusione. In un’ottica di prevenzione del disagio e di promozione del benessere, l’offerta di uno sportello di ascolto persegue l’obiettivo di accogliere tutte le richieste tipiche di questa fascia evolutiva ed eventuali dubbi e preoccupazioni.
La scuola si impegna inoltre a fornire uno spazio adeguato all’attività di sportello (ad esempio un’aula) che garantisca un’adeguata riservatezza ai colloqui in corso.

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Programma
Modello Autorizzazione


Progetto “ AC MILAN – Muoversi bene… ”

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Nell’ambito del progetto “AC MILAN – Muoversi bene…” l’insegnante referente del progetto Prof. F. Senatore in collaborazione con gli insegnanti hanno organizzato una mattinata dedicata a giochi sportivi che vede coinvolti in giorni alterni tutti gli alunni della scuola primaria.
Pertanto il 23 e il 24 maggio 2018 dalle ore 9.00/12.30 gli alunni della scuola primaria saranno accompagnati dai propri insegnanti presso il campo sportivo di Pietre con l’ausilio dei pulmini scolastici.

Il giorno 5 giugno 2018 usciranno gli alunni della scuola primaria classi 1–2–3–4–5 sez. A/B




 Nellambito dell'Attività progettuale "INCONTRAMICI"
Progetto  “Nuoto Anch’io
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Si comunica che, nell’ambito del potenziamento delle discipline motorie previste nel Piano Triennale dell’Offerta Formativa 2016/19, a partire da mercoledì 7 marzo p.v. prenderà avvio il  Progetto “Nuoto Anch’io”, per le classi quarte della Scuola Primaria e per le classi prime della Scuola Secondaria di 1°grado .
Il nuoto è fonte preziosa di benessere e di crescita
, costituisce un’attività motoria formativa adatta allo sviluppo fisiologico equilibrato di tutti i distretti corporei ed alla prevenzione dei principali paramorfismi dell’età scolare. Il Progetto si prefigge come obiettivo la pratica di un’attività motoria indirizzata a stimolare processi di socializzazione ed il consolidamento delle aree motorie, relazionali e cognitive. Si formulerà un approccio di tipo elementare delle fondamentali attività acquatiche utile al coordinamento degli schemi motori di base. Per ogni gruppo classe è stata prevista una doppia figura di riferimento: l’istruttore Gerardo Proietto e il docente specializzato Prof. Senatore Francesco . Le attività si svolgeranno presso la Piscina Comunale Paradise Swim di Tramonti, le date degli incontri sono di seguito indicate. I Coordinatori di classe faranno pervenire avviso scritto della presente alle famiglie.

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 Nellambito dell'Attività progettuale "INCONTRAMICI"
Progetto  “Laboratorio Teatro"
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Si svolgerà a cadenza settimanale, nelle classi IIA - IIC della Scuola Secondaria di 1°grado, un progetto di teatro con l’intervento dell’associazione Nuovi Orizzonti di Tramonti. Si tratta di un laboratorio teatrale, che intesse una doppia relazione: fra pari e nei confronti dell’adulto. Lo strumento che viene utilizzato per veicolare questi rapporti è una storia, un tessuto narrativo che è pretesto per far agire, in relazione corporea, i ragazzi in uno spazio e in un tempo. Le finalità educative del progetto: educare all’ascolto, sollecitare all’espressione personale, interagire con la musica, scoprire l’adulto come possibile guida non autoritaria, scoprire la motivazione a fare insieme, sentirsi parte di un gruppo, scoprire lati di sé e degli altri per provare ad instaurare nuove e inedite modalità di relazione, sviluppare un maggior grado di concentrazione, superare paure, inibizioni, ansie, timidezze e rispetto delle regole. L’obiettivo condiviso con i ragazzi sarà quello di giungere ad un «incontro aperto», al fine di mostrare il lavoro svolto. Il corso, che avrà la durata dell’intero anno scolastico.

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Programma  Latte nelle scuole"
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In Italia è presente un’ampia gamma di prodotti lattiero-caseari di qualità, il cui consumo offre molti vantaggi nutrizionali.
Il latte è una fonte preziosa e per certi versi unica di nutrienti perché è la prima fonte di calcio della dieta italiana, con un corredo di acqua, proteine di eccellente valore biologico, zuccheri e grassi in percentuale equilibrata, vitamine (soprattutto del gruppo B), e altri minerali tra cui potassio, fosforo e zinco.
Eppure proprio i consumi sono in continuo calo e nettamente al di sotto delle raccomandazioni scientificamente accreditate.

Il Programma destinato alle scuole - Programma Latte nelle scuole a.s. 2017-2018, promosso e organizzato dal Ministero delle politiche agricole, e realizzato con il contributo dell'Unione Europea, è una campagna di informazione destinato agli allievi delle scuole primarie per l’educazione al consumo dei prodotti lattiero-caseari e per una corretta alimentazione.

Grazie a distribuzioni gratuite di latte e i suoi derivati (yogurt e formaggi), laboratori sensoriali, giornate a tema e altre iniziative speciali l'iniziativa intende accompagnare i bambini della scuola primaria in un percorso di corretta educazione alimentare, per insegnar loro ad inserire questi prodotti  nella alimentazione quotidiana, conservandone poi l’abitudine per tutta la vita. 

Il Programma Latte nelle scuole è rivolto ai bambini di età compresa tra i 6 e gli 11 anni. Quest’anno, in base alle risorse stanziate dall’Unione Europea, saranno coinvolti oltre 400.00 alunni delle scuole primarie statali e paritarie di alcune province. Per poter partecipare, le scuole devono compilare il modulo online.
 

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 Nellambito dell'Attività progettuale "INCONTRAMICI"
Progetto  “Laboratorio linguistico d’Inglese non formale”
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inizierà a cadenza settimanale e in collaborazione con l’associazione Acarbio   il Progetto “Laboratorio linguistico d’Inglese non formale”  rivolto alle classi indicate. Il piano di lavoro prevede la compresenza di un esperto con l’insegnante specialista di classe, per l’attuazione di lezioni di conversazione. L’obiettivo principale del progetto è quello di raggiungere un traguardo linguistico di arricchimento e di potenziamento delle capacità di espressione e di comprensione orale, attraverso attività strutturate in collaborazione con le insegnanti di classe.  L’associazione che collabora costantemente con differenti università europee, propone una grande risorsa presente sul territorio che può rappresentare un’opportunità importante anche per la nostra Istituzione Scolastica, creando validi presupposti d’ interazione tra gli studenti allo scopo di diffondere nuove competenze linguistiche. 

 

La lingua inglese possiede, come quasi tutte le lingue, un registro formale usato nelle situazioni "importanti" e un registro informale più semplice, confidenziale che è la regola nelle conversazioni e nelle comunicazioni scritte tra familiari o amici. il linguaggio informale è più naturale ed è quello regolarmente parlato dalla maggioranza dei britannici o americani. L'inglese informale si differenzia da quello formale nella scelta delle parole, nell'utilizzo delle parole e nelle strutture grammaticali

 

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 Nellambito dell'Attività progettuale "INCONTRAMICI"
Progetto “L’Arte del Cestaio” a. s. 2017/18
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Si comunica che, a partire da lunedì 5 marzo p.v., in  collaborazione con la Proloco di Tramonti, prenderà avvio il Progetto “L’Arte del Cestaio”, per le classi prime e seconde della Scuola Secondaria di 1°grado. Conoscere gli antichi mestieri significa fare un viaggio nella memoria del passato per scoprirne gli aspetti caratteristici, l’impagliatore è un antica arte manuale che ci ancora alle nostre tradizioni locali. Un’occasione per apprendere dunque, grazie all’intervento del sig. Emilio Giordano, le tecniche di intreccio e lavorazione, la composizione e le qualità delle diverse tipologie di materiale ligneo utilizzabile. Il lavoro artigianale rappresenta un patrimonio culturale che, laddove valorizzato ed incoraggiato, è in grado di mantenere vivo il tessuto sociale. Imparare a riconoscerne il valore è esperienza, cultura e saperi che altrimenti andrebbero perduti.

A Tramonti era un tempo fiorente la produzione di ceste intrecciate, di sporte e spaselle di castagno. Tutto ciò che veniva prodotto serviva agli agricoltori per il lavoro nei campi o per la raccolta ed il trasporto dei limoni e degli altri prodotti dell’orto e della montagna, alle famiglie per i bisogni legati all’attività quotidiana. 

Le piante di castagno più giovani vengono regolarizzate nel fusto a giugno e tagliate entro il mese di agosto. Ogni fusto viene cotto nel forno ed ancora caldo viene ridotto a colpi di coltello in giunchi sottili, successivamente intrecciati in una intelaiatura precostituita fatta di rami di spessore maggiore. La forma è solitamente quella ovale. 
La produzione di intrecciati era così fiorente che ad un certo punto venne addirittura costituita una cooperativa per poter rispondere alla domanda del mercato. Alla Fiera Internazionale dell’Artigianato di Firenze del 1954, l’artigiano Aniello Sazano vinse il secondo premio per aver creato una cesta gigante. 
Mutate le forme e gli strumenti del lavoro agricolo e quasi scomparsa l’attività dei cestai, oggi le creazioni degli artigiani vengono non di rado utilizzate come complementi d’arredo. 
 

fonte web: http://www.unescoamalficoast.it




Al via il progetto il progetto di promozione della lettura incontri con la scrittrice Maria Rossi autrice del libro l'autrice  “Lumascuro”, il prete che voleva togliere i ragazzi dalla strada
 

“Luma. scuro” era un prete. Uno strano prete. Di quelli che portavano la tonaca lunga nelle feste comandate e una tuta da muratore nei giorni feriali... continua a lggere


di Luigi Novi


Con il Comune di Tramonti il nostro Istituto aderisce al
Progetto Puliamo il Mondo
28 settembre ore 9.00

Portata in Italia nel 1993  da Legambiente,  che ne ha assunto il ruolo di comitato organizzatore,  è presente su tutto il territorio nazionale grazie all’instancabile lavoro di oltre 1.000 gruppi di “volontari dell’ambiente”, che organizzano l’iniziativa a livello locale in collaborazione con associazioni, aziende, comitati e amministrazioni cittadine. Puliamo il Mondo vedrà impegnati, il giorno 28 settembre 2017, dalle ore 9.00 alle 14.00, la Protezione Civile, gli Operatori Ecologici del Consorzio Bacino SA2, il Servizio Civile, l’Istituto Comprensivo G. Pascoli, le associazioni del territorio e tutti i volontari che abbracceranno con entusiasmo questa iniziativa.Allo scopo di sensibilizzare e rendere consapevoli i cittadini del presente e del futuro saranno coinvolte alcune classi dell’Istituto Comprensivo di Tramonti, che avranno così l’opportunità di operare direttamente sul territorio e capire l’importanza della difesa dell’ambiente, un microcosmo che va protetto e curato, al fine di rendere il nostro paese non solo più ordinato e decoroso, ma anche più sicuro: ed è proprio da tale iniziativa che sono nate le Giornate Ecologiche denominate “Puliamo Tramonti” organizzate sul territorio durante l’anno a cadenza mensile, da marzo a settembre.

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Un atelier Digitale nella Nostra Scuola

Studi Radiofonici e
WEB Radio per i Nostri Alunni

In una scuola a tempo pieno, una web radio darebbe avvio a un percorso di progettazione partecipata, assurgendo a mezzo privilegiato di formazione ed educazione alla cittadinanza attiva in tutte le sue forme... a breve tutto il progetto online


Figlino "Borgo da Favola"
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Il progetto si inserisce su una particolare iniziativa nata in una delle 13 frazioni di Tramonti: Figlino.
Negli ultimi anni grazie alla volontà di un gruppo di giovani è stato fondato un comitato per la festa del Santo Patrono e, con l’intento di richiamare sempre più presenze nella piccola frazione, ci si è attivati per la partecipazione di artisti noti; da qui nel giugno del 2008 l’idea di un momento culturale molto particolare, di una festa per i bambini, di una “giostra” con numerosi Artisti da strada e, finalmente, nasce Il Borgo da Favola.

 




Leggere che passione 2017
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Star bene insieme: a scuola, in famiglia, con gli amici
 

Sensibilizzare alla lettura le giovani generazioni è uno degli obiettivi primari che l’Istituto Comprensivo “Giovanni Pascoli” di Tramonti si è posto da alcuni anni a questa parte.

La nostra scuola, infatti, sin dal 1997 mira ad avvicinare ai libri gli studenti, nella consapevolezza che la lettura concorre fortemente allo sviluppo di un pensiero autonomo e alla maturazione dell’individuo.

Leggere vuol dire pensare e pensare vuol dire crescere. Ciò acquista maggiore rilevanza in forza delle caratteristiche storiche e oro-geografiche del territorio in cui l’Istituto svolge la propria azione didattica (un territorio lontano dalle maggiori vie di comunicazione) e che provocano una sorta di separazione sociale e culturale che sfavorisce soprattutto i giovani.

Leggere che Passione
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Progetto Riserva Amica
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IL Comando tutela Forestale Ambientale e Agroalimentare Carabinieri, impegnato nella tutela, salvaguardia e conservazione dell' ambiente e nell' azione di educazione e interpretazione ambientale, per il tramite degli Uffici Territoriali per la Biodiversita', promuove RiservAmica nella sua V edizione. Scopri la Biodiversità nella RNO-Valle delle FERRIERE....con la Testa, il Cuore, e le mani...!!!

L'Ufficio Territoriale Carabinieri per la Biodiversità di Caserta per il tramite dell' App. CC Alessio Lopa, Comandante del Posto Fisso Carabinieri Tutela Biodiversità di Agerola (NA), specializzato e formato nel ruolo di educatore ambientale di secondo livello vi aspettano Domenica 21 Maggio  alla Piazza di Pontone Frazione del Comune di Scala (SA) per accogliervi e accompagnarvi nella Meravigliosa Valle delle Ferriere, con attività di interpretazione ed esperienze sensoriali naturalistiche, approfondendo temi relativi al concetto di  Biodiversità, ecosistema e di fauna selvatica, tema dominante della giornata. Termine della manifestazione previsto per le ore 18:00 con consegna ai partecipanti della speciale tessera "Cercatori di Riserve": Un invito a visitare le Riserve Naturali dello Stato.
 
Scarica la locandina

 

Venerdì 19 maggio
Le classi della Secondaria di primo grado, sono state coinvolte in  un Progetto di ricerca sulle problematiche della conservazione della natura. L’Ufficio Territoriale Carabinieri per la Biodiversità- UTCB di Caserta, rappresentato dall’ App. Lopa, svolge sia attività di ricerca scientifica che di informazione ed educazione ambientale . Gli interventi mirano al mantenimento e al ripristino delle condizioni naturali del territorio , con la valorizzazione delle risorse locali. Particolare attenzione è stata rivolta al concetto di Biodiversità e al fatto che i Monti Lattari ospitano la
 “Riserva Naturale della Valle delle Ferriere”, un percorso  tra boschi, ruscelli ed antichi ruderi di ferriere di origine medioevale.  La riserva, ancora oggi conserva numerosi esemplari di WoodWardia radicans, una felce arborea  preistorica.
L’intervento ha promosso l’adozione di comportamenti responsabili e  consapevoli, nel rispetto dell’ambiente che ci circonda.


Volontariato e adolescenti 2017
progetto Club Unesco di Amalfi
Nell’anno in corso si prevedono undici campi scuola - Uno si farà a Tramonti
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Volontariato ed adolescenti si caratterizza per un percorso suddiviso in due fasi ben distinte. La prima prevede alcuni incontri con il/i gruppo/i classe individuati dall’istituto scolastico utili per iniziare, in modo dinamico, il nostro percorso progettuale.
I ragazzi che saranno più incuriositi dalla proposta potranno partecipare, gratuitamente, ad un campo scuola che si svolgerà nel periodo estivo. I partecipanti saranno stimolati, con una metodologia partecipativa, da proposte ed attività legate principalmente alle mission delle organizzazioni di volontariato che sono promotrici delle progettualità. I progetti saranno realizzati da reti territoriali composte principalmente da Organizzazioni di volontariato. Nell’anno in corso si prevedono undici campi scuola, distribuiti sul tutto il territorio provinciale, che coinvolgeranno circa 350 studenti. Il campo scuola previsto per i ragazzi di Tramonti sarà di tipo residenziale e si terrà presso la sede di Acarbio in TRAMONTI nel mese di giugno

Circolare DS



 

Progetto LIPU
(
Lega Italiana Protezione Uccelli)
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Referente progetto F.S. Rosalinda Carretta

La Lipu è stata tra le prime associazioni in Italia ad entrare nelle scuole con progetti di educazione ambientale. La LIPU fa educazione in tanti modi: incontrando studenti e ragazzi, discutendo, lavorando assieme, creando situazioni che permettano loro di vivere appieno la natura. L’educazione ambientale è una delle missioni della Lipu. E' la chiave per fronteggiare la crisi ecologica e lo strumento per promuovere la conoscenza, il rispetto, l'amore verso la natura. Il mondo naturale offre tanti strumenti e situazioni per creare legami emotivi. Sdraiarsi su un prato e osservare l’ondeggiare degli alberi, scoprire la vita microscopica in una goccia d’acqua, sentire il profumo della terra bagnata dopo la pioggia: momenti di profondo contatto con il mondo naturale che possono sviluppare in tutti noi, bambini, ragazzi, adulti, la sensibilità giusta. Ci aiutano a vivere meglio, a capire le cose, a raggiungere una comprensione profonda e più autentica del nostro posto sulla Terra. "Vivere la Natura, non solo osservarla": è su questo concetto che si sviluppa l’educazione ambientale con le scuole proposta dalla Lipu.
Un'esperienza diversa da quella più tradizionale, che racconta di animali e piante in modo descrittivo e talvolta un po' distaccato.
L'educazione ambientale deve invece far vivere realmente la natura ai bambini, creare legami intensi e significativi tra loro e la natura, in modo che possano amarla davvero e quindi conoscerla meglio. La Lipu sviluppa le sue attività educative non per le scuole, ma con le scuole, perché solo lavorando assieme è possibile stimolare nei bambini e nei ragazzi un pensiero critico, far sì che possano diventare cittadini capaci di comprendere e dar valore alle cose che vedono, al territorio, all'ambiente.

Circolare


 

L'E.N.P.A. nasce nel 1871 da un'idea di Giuseppe Garibaldi, Anna Winter e Timoteo Riboli per proteggere gli animali dal maltrattamento.
È la più antica e importante associazione di tutela animale italiana.


Progetto ENPA

Ente Nazionale Protezione Animali
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Da giovedì 9 marzo ,nel nostro Istituto si terranno incontri con referenti e volontari dell’Associazione ENPA che svolgeranno con gli alunni, attività a tutela dei diritti degli animali della loro protezione e della valorizzazione della natura e dell’ambiente.

La consapevolezza è il primo passo per educare correttamente coloro che rappresenteranno il nostro futuro.

Nasce da questa profonda convinzione il nuovo libro educativo “Un cucciolotto da Amare”. Un ambizioso progetto realizzato grazie alla straordinaria generosità della Pizzardi Editore che ancora una volta ha voluto schierarsi al fianco di Enpa in un’importante missione: sensibilizzare i bambini in modo che ogni adozione sia un gesto responsabile, che li faccia crescere in serenità condividendo armoniosamente la propria vita con un amico a 4 zampe

Circolare
Sito ENPA





Classi IIIA/B Secondaria
Progetto: Avviamento allo Studio del  LATINO
docente Antonio Trucillo
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Perché è importante il latino?

Nella formazione della cultura personale il latino è davvero importante.
Vediamone i motivi.
In primo luogo, la nostra lingua deriva dal latino: cioè l’italiano è il punto di arrivo di una storia di trasformazione della lingua parlata dagli antichi Romani. La maggior parte delle parole che usiamo provengono dal latino; talvolta rimangono immutate come, ad esempio, casa, vita, poeta, amica, fortuna, amare, vivere; Pertanto, la conoscenza del latino ci permette di acquisire la consapevolezza delle radici della nostra lingua, e insieme ci dà gli strumenti per spiegare il significato di tante parole e per capire il funzionamento di tante regole.

Da questa prima osservazione deriva la seconda: lo studio della lingua latina costituisce anche un’occasione per soffermare l’attenzione sul funzionamento e sulle regole dell’italiano

Lo studio della lingua latina è la strada per entrare nel mondo di coloro che la parlavano, e quindi per conoscere la cultura degli antichi Romani. La loro storia e la loro civiltà costituiscono il nostro passato, su cui si basano le radici della realtà attuale dell’Europa e, in generale del mondo occidentale


Un carabiniere per amico:
l'Arma dialoga con gli alunni dell'ICTramonti- 15/03/2017
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Referente progetto: docente  Giuseppina Mura

Percorso proposto dal comandante della Stazione dei Carabinieri di Tramonti  M.llo Sebastiano Luca D'Aleo

In base ad accordi intervenuti tra il Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri e il MIUR, vengono organizzati incontri periodici nelle scuole, mettendo a disposizione dei giovani l'esperienza di chi opera quotidianamente sul campo, a contatto con la difficile realtà della devianza e dell'illegalità.

I giovani sono spesso vulnerabili ed compito delle istituzioni  porre sotto i loro occhi la realtà, in modo che possano imparare a difendersi. Lo scopo di questi incontri e quello di sensibilizzare i giovani su temi che rappresentano elementi fondamentali della educazione alla legalità tra cui:

Le regole fondamentali per una civile convivenza
Il rispetto delle persone
Il rispetto dell'ambiente
Il rispetto della legge come principio fondamentale di libertà e uguaglianza
Le devianze giovanili
Educazione stradale

Circolare



Progetto S3
MIUR/FIPAV - Federazione Italiana Pallavolo
 

La Federazione Italiana Pallavolo ha da sempre rivolto particolare attenzione al mondo scolastico e per promuovere la pratica sportiva indirizzata ad un corretto sviluppo psicomotorio, propone e realizza progetti ed eventi anche in collaborazione al MIUR, destinati agli alunni di Istituti Scolastici di ogni ordine e grado.

"S3", il progetto innovativo che il Settore Scuola FIPAV propone a partire dal corrente anno scolastico e riconosciuto dal MIUR con nota 7163 del23/10/15, si basa su una dettagliata progressione tecnico-didattica per ogni fascia d’età, mirata a coinvolgere tutti gli alunni in modo semplice, dinamico e divertente. Tutti i progetti del Settore Scuola e Promozione sono sponsorizzati da Kinder+Sport, progetto di responsabilità sociale creato da Ferrero con l'obiettivo di promuovere tra i giovani uno stile di vita attivo attraverso la diffusione dello sport.
Il Progetto S3 prevede la  sperimentazione  presso mille istituti scolastici coinvolti attraverso i comitati territoriali Fipav, affiancate da società sportive federali. 

Circolare
Elenco Istituti Scolastici Aderenti
Video promozionale del progetto
Abstract e guide


RACCHETTE DI CLASSE
FIBa-FIT 2016-2017
Tennis e badminton nelle scuole

Saranno 300 le Scuole Tennis riconosciute dalla FIT, tra cui il nostro Istituto, che adotteranno le Scuole Primarie, accompagnate da un insegnante FIT e da un tecnico della FIBa, per la realizzazione del Progetto “Racchette di Classe”, validato dal Coni e dal MIUR - Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, per l’anno didattico 2016/17

Il Progetto si articolerà sia in ambito curricolare, con 6 lezioni, che extra-curricolare, con 4 lezioni, per un totale di 10 lezioni didattiche. E’ importante ricordare che tutti i bambini partecipanti al Progetto dovranno essere tesserati dalle società sportive affiliate alla FIT e alla FIBa con la tessera non agonistica, per usufruire sia della copertura assicurativa per le lezioni tenute presso il Circolo, sia del contributo erogato dalla FIT.

Circolare DS
Nota MIUR
Progetto Racchetta in classe
Informazioni



 

 

il PC sempre con me per un
Digital always available
al via il progetto


“La competenza digitale consiste nel saper utilizzare con dimestichezza e spirito critico le
tecnologie della società dell’informazione (TSI) per il lavoro, il tempo libero e la comunicazione. Essa è supportata da abilità di base nelle TIC: l’uso del computer per reperire, valutare, conservare, produrre, presentare e scambiare informazioni nonché per comunicare e partecipare a reti collaborative tramite Internet
” (Raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio relativa a competenze chiave per l’apprendimento permanente).
Tuttavia, anche se è ormai da tutti riconosciuto che le TIC (Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione) preparano gli studenti ad un’attiva e consapevole partecipazione ad un mondo in rapido sviluppo  grazie all’accesso a sempre nuove e varie tecnologie, esiste una concreta  difficoltà dei docenti nel condividere il "medium" con i propri alunni. La difficoltà, paradossalmente, consiste proprio nella varietà della proposta tecnologica che passa dal pc, al tablet, per arrivare al telefonino. E' utile sottolineare che questi strumenti condividono, in senso lato, una filosofia comune di utilizzo , ma si differenziano , in estrema sintesi, in termini di usabilità, condivisione e soprattutto di produzione. Ad esempio, la documentazione di un'esperienza didattica potrebbe essere fatta con una fotocamera digitale  o con un tablet, ma differenti sono i livelli di documentazione in termini di arricchimento delle informazioni date (il tablet permetterebbe ad esempio l'elaborazione di un PPT), ma anche relativamente alla condivisione e quindi alle molteplicità di attività esperibili. Non solo, alla difficoltà della scelta del "medium" da utilizzare (del resto non sempre nelle disponibilità di tutti gli alunni) il docente e gli alunni , soprattutto della primaria e della secondaria di 1° grado, avvertono la necessità di lavorare in uno spazio condiviso non solo nei contenuti, ma soprattutto nella struttura. Le piattaforme online tipo ad es. EDMODO, anche se vanno in questa direzione risolvono parzialmente il problema. Infatti,  diversi sono le criticità: la necessità di connessione internet, la condivisione possibile solo a livello di comunicazione e assets (testi/audio/video/ etc).  Ciò che manca è proprio la possibilità del "make" ovvero del fare. Per il "make" ciascuno deve utilizzare il proprio "medium" e i software (sw) a disposizione. L'ideale sarebbe che tutti gli alunni avessero un pc con medesime caratteristiche hardware e sw sia a scuola che a casa. Ma, ciò non è assolutamente perseguibile. E allora, rinunciare? Si è ripresa un'esperienza nata nel lontano 2005 e chiamata "PC in Tasca" che aveva come obiettivo creare un'unica ottima Suite di base, adatta a ogni tipo di utente e facilmente arricchibile e personalizzabile  tramite pen drive. La parte più interessante è la possibilità, per il docente,  della creazione di un'interfaccia comune, ma personalizzabile in termini di sw in versione portable. In pratica l'alunno in una "piccola chiavetta usb" porta tutto quanto è il "didattico-digitale" fatto a scuola elaborato poi a casa o viceversa.



L'Ora del Codice


L'Ora del Codice è la modalità base di avviamento al pensiero computazionale consistente nello svolgimento di un'ora di attività.

Gli alunni della secondaria svolgeranno le attività, seguiti dal prof. Gaetano Coppola, dal 5-11 dicembre 2016, in concomitanza con analoghe attività in corso in tutto il mondo.

   

Curricoli Digitali

La nostra scuola, con gli Istituti della rete Scuola Costiera Amalfitana, hanno presentato la candidatura al progetto nazionale "curricoli Digitali".
Il progetto, in esecuzione del decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca  dell’11 marzo 2016, prot. n. 157, promuove la realizzazione di Curricoli Digitali da parte delle istituzioni scolastiche ed educative statali, favorendo esperienze di progettazione partecipata, al fine di creare, sperimentare e mettere a disposizione di tutte le scuole nuovi Curricoli Didattici innovativi, strutturati, aperti e in grado di coinvolgere la comunità scolastica allargata.

Area Curricoli Digitali




Progetto Indire
Sotto lo stesso cielo
 

Per chi aderisce alla Rete Indire mette a disposizione 3 risorse:

  1. Un modello di didattica a distanza da scegliere fra:
    1. Lezione condivisa: strategie didattiche per condividere le lezioni tramite un uso quotidiano della videoconferenza.
    2. Ambiente di apprendimento allargato: strategie didattiche per condividere un progetto didattico tramite un uso periodico della videoconferenza.
  2. Un sistema di formazione online attraverso:
    1. Webinar su argomenti connessi alla didattica a distanza
    2. Roadshow: eventi itineranti in collaborazione con gli Uffici Scolastici regionali e con gli Enti Locali. Sono occasioni di formazione e di contatto per attivare partnenariati fra scuole.
  3. Incontri periodici curati dai ricercatori Indire. Durante le visite sarà richiesta la disponibilità a partecipare a momenti di indagine e osservazione delle attività didattiche.

    Classi impegnate 4B della Scuola Primaria e 1B della Secondaria i primo Grado

Area Sotto questo Cielo

   

Centro Sportivo Scolastico


Il progetto si propone l’ avviamento alla pratica sportiva dei giovani . Esso intende offrire agli utenti della Scuola, luoghi privilegiati di aggregazione positiva e spazi operativi in cui lo Sport non sarà precipuamente finalizzato all’agonismo e alla competizione, ma orientato al recupero e al potenziamento delle abilità di ogni alunno attraverso un percorso individualizzato e guidato. 
Le attività programmate avranno carattere ludico polivalente e promozionale degli sport di squadra in modo da favorire la formazione umana ,la crescita civile, l’auto-orientamento degli allievi e a suscitare la consapevolezza che la consuetudine al movimento é fonte di benessere fisico e psicologico. 
Il Centro Sportivo si propone,altresì, come valida istituzione educativa, di guidare i sui fruitori nella strada per l’acquisizione di corretti stili di vita (prevenzione della sedentarietà, del disagio adolescenziale …) attraverso la condivisione dei valori positivi dello Sport.
Le opportunità sportive didattiche offerte anche da altre agenzie educative presenti sul territorio (enti di promozione e federazioni sportive) vedranno la scuola, pur nella centralità del suo ruolo educativo , collaborativa e aperta verso manifestazioni sportive e incontri che vorranno supportare e porre in essere positive collaborazioni scuola-“extra-scuola”.


Progetto Accoglienza

“La scuola del Buondì”, sulla base della disponibilità dei docenti di andare incontro alle famiglie e alle esigenze di trasporto dell’Ente Locale, prevede l’accoglienza dei bambini e dei ragazzi che usufruiscono del trasporto scolastico dalle ore 8.10 alle ore 8.30, orario di inizio delle lezioni.

Nell’accoglienza vengono  attivate modalità di tutoraggio tra alunni (peer to peer e tutoring), azioni di ripasso e di rinforzo alle lezioni del giorno precedente, narrazione di esperienze (circle time) in merito a percorsi progettuali effettuati a scuola e da altre tipologie di attività che si rendono necessarie e congruenti con l’offerta formativa della scuola.


Tutor di classe

L’adolescenza è da sempre considerata una fase di vita molto complessa e delicata, durante la quale il ragazzo e la ragazza cominciano a definire le proprie scelte personali e si impegnano in un processo di costruzione dell’identità. La scuola secondaria di primo grado riveste, in questa fase, un’importanza cruciale sia per i ragazzi che per le famiglie, non solo per la formazione didattico educativa, ma anche come luogo di riferimento nel quale si strutturano le relazioni con il gruppo dei pari, che assume in questi anni un ruolo centrale.I cambiamenti che l’adolescente si trova ad affrontare sono  molteplici e incalzanti: rapide trasformazioni del corpo, sviluppo delle capacità cognitive e una maggiore capacità di riflessione su di sé e sull’altro, ricerca dell’autonomia. Questi processi, talvolta, se non accompagnati da un’adeguata riflessione, possono portare l’adolescente a esperire disagio e confusione.In un’ottica di prevenzione del disagio e di promozione del benessere, l’offerta di uno sportello di ascolto persegue l’obiettivo di accogliere tutte le richieste tipiche di questa fascia evolutiva ed eventuali dubbi e preoccupazioni.
La scuola si impegna inoltre a fornire uno spazio adeguato all’attività di sportello (ad esempio un’aula) che garantisca un’adeguata riservatezza ai colloqui in corso.


Ben... Essere in amore
referente progetto docente
 

La scelta di attivare una progettualità inerente alla tematica di educazione sessuale/sentimentale scaturisce non solo dalla valenza positiva che hanno interventi di prevenzione primaria su argomenti come l’interruzione volontaria di gravidanza, l’AIDS e le altre malattie sessualmente trasmesse, ma anche dalla consapevolezza che per gli adolescenti non è semplice, di fronte ad una molteplicità di messaggi contraddittori, elaborare propri valori ed atteggiamenti inerenti la sessualità, che scaturiscano non da un adeguamento passivo o da processi imitativi di modelli esterni, bensì da un’analisi critica, una riflessione ed un’appropriazione di informazioni e conoscenze, al fine di sviluppare scelte autonome e consapevoli. L’adolescenza può essere un periodo difficile per i cambiamenti che accadono in modo repentino e continuo e per le curiosità e le paure che nascono da informazioni, spesso confuse, che gli adolescenti cercano di raccogliere da soli o tramite il confronto con i coetanei. La difficoltà dei ragazzi a relazionarsi sulla tematica sessuale scaturisce anche da una difficile comunicazione tra genitori e figli. Inoltre, la complessità sociale, il bombardamento degli stimoli televisivi, dei mass-media e dei nuovi strumenti di comunicazione (che propongono una cultura del corpo come status-symbol, una sessualità come “consumo” e svilita dei suoi aspetti legati alla relazione ed all’affettività), l’aumento di conoscenze “contraddittorie” comportano una minore chiarezza nell’adolescente che si trova in una fase di transizione e quindi di incertezza. Affrontare la tematica della sessualità nell’adolescenza è, quindi, importante perché, al di là dei presupposti biologici che ne costituiscono la base, viene comunque coinvolta l’identità psicologica e sociale dell’individuo.

Circolare DS
 


Progetto Crescere Felix
referente progetto docente Fausta Nappi
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Nella giornata di mercoledì 25 gennaio 2017 presso l’Istituto Comprensivo “G. Pascoli” di Tramonti, sede centrale di Polvica, si terrà un incontro informativo tenuto dal Pediatra dott. F. Califano per l’illustrazione del progetto in oggetto. L’incontro inizierà alle ore 12.00 e terminerà alle ore 13.00.


Finalità del progetto

 

Il Progetto si propone di:
Favorire negli insegnanti, nei genitori, nei bambini,  la conoscenza dei principi di sana alimentazione e dell’importanza della pratica di attività fisica;
Aumentare  nei genitori la consapevolezza dell’importanza di una sana alimentazione e di una adeguata attività fisica quali determinanti del benessere dei bambini
Informare e sostenere i criteri che definiscono una sana crescita fisiologica;
Educare bambini, e i  genitori ad un consumo sano e sostenibile;
Favorire la capacità di scelte consapevoli;
Migliorare l’attitudine ad adottare comportamenti più salutari.
Fornire a bambini, preadolescenti, adolescenti, insegnanti e genitori strumenti per la decodifica delle etichette e dei messaggi promozionali, in tema di alimentazione.


W IL SORRISO
PROGETTO PER PROMUOVERE LA SALUTE ORALE
referente progetto docente Fausta Nappi
 

Il dott. Capone, medico dentista, giovedì 26 gennaio 2017, inizierà il progetto “W il Sorriso” con gli alunni della classe 2A della scuola primaria.

Il progetto si propone di:
Fornire adeguate informazioni sulle problematiche correlate alla salute orale.
Fornire idonee conoscenze sui fattori che determinano la formazione della placca e della carie e su quelli che la contrastano.
Favorire l’acquisizione di competenze attinenti alla corretta modalità di lavarsi i denti.
Facilitare l’adozione di corretti comportamenti e buone pratiche per preservare i denti sani e puliti. Stimolare l’adozione di un corretto stile di vita inerente ad un sana ed equilibrata alimentazione

Calendario incontri




 

Progetti alla salute in collaborazione con
ASL SA63

I progetti alla salute e al benessere della persona in collaborazione con i medici dell’asl 63 Salerno prevedono interventi di tipo informativo –formativo per genitori e docenti e di tipo operativo con gli alunni.a conclusione di ciascun percorso i gruppi classe coinvolti organizzano un evento finale in cui vengono raccontati e  rendicontati i percorsi effettuati i diverse modalita’ artistico-espressive.

1.   

 

   

Frutta nelle scuole

Il programma europeo “Frutta nelle scuole”,  introdotto dal regolamento (CE) n.1234  del Consiglio del 22 ottobre 2007  e dal regolamento (CE) n. 288 della Commissione del 7 aprile 2009 è finalizzato ad aumentare il consumo di frutta e verdura da parte dei bambini e ad attuare iniziative che supportino più corrette abitudini alimentari e una nutrizione maggiormente equilibrata, nella fase in cui si formano le loro abitudini alimentari.










Il Sabato del Villaggio

 

Il progetto rappresenta uno dei diversi percorsi di miglioramento della qualità della didattica e dei contesti di apprendimento a favore dell’inclusione e dello sviluppo delle competenze di base .

Nato dalla necessità di un recupero dell’orario curricolare il sabato del villaggio si è rivelato una vera e propria sperimentazione di scuola aperta al territorio e alla conoscenza delle sue risorse. L’organizzazione “a comparti di movimento ” ha permesso  di gestire con opportune turnazioni dei gruppi classe  eterogenei le uscite sul territorio di alcuni  e le permanenze nella struttura di altri con una   presenza di alunni portatori di diversità che ha offerto alla scuola l’occasione  per ripensare la didattica per tutti e rendere più efficaci i percorsi di apprendimento. La didattica di laboratorio  sperimentata nel Progetto con conseguente riorganizzazione delle strutture tradizionali di insegnamento – apprendimento ( gruppi limitati nel numero- spazi diversi dall’ aula- strumenti interattivi- percorsi personalizzati riflessione sul senso e significato degli apprendimenti autovalutazione) ha inciso nell’organizzazione della didattica generale sviluppata all’interno del curricolo ordinario che prevede sempre di più, vista l’eterogeneità degli studenti ed i relativi bisogni formativi, programmi diversificati per il raggiungimento da parte di tutti e di tutte delle competenze di base per “ saper stare al mondo”

Il livello di coinvolgimento del territorio e di utilizzo delle opportunità offerte dallo stesso ha contribuito in termini di  valore aggiunto  con integrazione di professionalità diverse che consentono di ottimizzare le risorse, leggere i bisogni formativi e proporre soluzioni rispetto alle problematiche legate al vissuto dell’esperienza scolastica e di crescita ( atteggiamento verso lo studio, stimoli culturali nelle famiglie di provenienza, stili di apprendimento, accesso agli strumenti della conoscenza ( libri, software , cinema, viaggi…) secondo diversi punti di vista. Il coinvolgimento della comunità professionale dei docenti nella realizzazione del percorso ha consentito di  individuare , secondo una modalità consolidata negli anni , le procedure per realizzare i percorsi laboratoriali. “Un’avventura didattica” che questa Istituzione intende continuare a realizzare costruendo itinerari diversi e diversificati di conoscenza e “conquista” del territorio.


Globalismo Affettivo
nelle prime classi della scuola primaria

 

È un metodo di avvio alla lettura e alla scrittura che conduce i bambini delle prime classi della scuola primaria all’esperienza dell’alfabetizzazione e alla produzione delle prime parole sviluppando, nel contempo, tutti i canali senso-percettivi ed intellettivi del bambino.

Il percorso prevede una sinergia metodologica tra dimensione fantastica e dimensione digitale del fare Scuola e si avvale di un supporto multimediale interattivo creato ad hoc dall’autore del metodo, il Maestro barese Vito De Lillo, per rinforzare l’apprendimento.

Il Globalismo Affettivo è già stato sperimentato, negli ultimi anni, nella regione Puglia su promozione dell’Ufficio Scolastico Regionale della Puglia, anche con bambini disabili, ottenendo la validazione scientifica della sua efficacia dai partners validatori della Clinica Universitaria di Neuropsichiatria infantile del Policlinico di Bari e della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Bari.


Robotica educativa
nella scuola dell’Infanzia e Primaria

 

Il progetto di rete Scuole Costiera Amalfitana: “La scuola come Laboratorio didattico permanente”, realizzato attraverso un protocollo d’intesa con l’Università di Salerno, Dipartimento di Matematica, permette ai bambini della scuola dell’Infanzia e delle classi prime della scuola Primaria di avvicinarsi al mondo della Robotica educativa con Bee-Bot.La robotica educativa è un approccio nuovo all’insegnamento, che si serve dei robot per migliorare l’apprendimento nei bambini, aiutandoli ad apprendere nozioni di materie come scienze, matematica e programmazione, giocando e divertendosi.

Bee-Bot, l’ape robot chiamata anche “apina”, può essere utilizzata dai bambini già nella scuola dell’Infanzia, consente ai più piccoli di avvicinarsi alla robotica e di apprendere le basi dei linguaggi di programmazione, li aiuta a visualizzare i percorsi nello spazio, a sviluppare la logica e a contare.


Inclusione e TIC

Le più recenti ricerche dimostrano come l’intervento precoce nell’ambito dei BES  sia la modalità di risposta più efficace per ottenere un miglioramento dei risultati in ambito scolastico. Il progetto, partendo dall’assunto che il  contesto educativo è uno dei principali luoghi per prevenire l’esclusione sociale e per garantire delle opportunità di partecipazione attiva in tutti gli ambiti della vita per tutti i soggetti con bisogni speciali propone l’uso efficace e metodologicamente funzionale delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC) in contesti inclusivi per tutti gli studenti, prestando particolare attenzione agli studenti con disabilità e bisogni educativi speciali, sia in fase di analisi della situazione e quindi di individuazione di BES che di supporto alle successive  azioni compensativi e/o dispensative predisposte nel PDP  sortisce un esito positivo. L’azione prevede tre step finalizzati a focalizzare le migliore strategie per la propria scuola in tema inclusivo per classi parallele e nel contempo rilevare/constatare/monitorare l’apporto delle ICT.  Vengono scelte due classi parallele (la prima di verifica, la seconda monitorata). La seconda, nei diversi step, utilizzerà  le ITC. Nel primo step sarà effettua l’analisi della situazione per la rilevazione di eventuali BES (la prima classe seguirà il metodo analogico/tradizionale la seconda sarà coadiuvata da sw specifici. Secondo step, il team docenti delle due classi si incontreranno per individuare le “evidenze” problematico/situazionale comuni su cui saranno attivati gli interventi di inclusione. La classe monitorata, nella progettazione includerà microattività che prevedono l’utilizzo delle ICT. Nel terzo step si procederà alla verifica e valutazione comparata delle classi.
Gli esiti del percorso, i risultati raggiunti, rispetto agli indicatori individuati, le buone prassi individuate (le microattività realizzate: CdD o LO, o i SW tecnologie utilizzate) saranno condivise
e resi disponibili  per tutto il personale docente attraverso area sito web dell’istituzione o tramite repository di scuola che si arricchirà ogni anno.

Area formazione Inclsuione e TIC


Il Metodo Analogico

 
Il metodo analogico non vuole inaugurare un nuovo percorso di idee ma essere soltanto la riscoperta della via dimenticata. Perché c’è una via semplice in cui tutto risulta ovvio e graduale. La percorrono in segreto molti bambini in ogni classe senza nessuna straordinarietà tranne quella di imparare per proprio conto senza farsi contagiare dalla didattica. Meglio lasciarsi andare come sempre alle analogie, che
sono l’arma ppotente per conoscere il nuovo. È grazie ad esse che gli è stato possibile teorizzare il mondo già prima di uscire dalla sua stanza, poiché nel piccolo trovi il grande.

Vengono definite come «il sistema di trasporto della cognizione» che ti porta in ogni destinazione.

Tutto nel linguaggio e nel pensiero è una continua cascata di analogie.

Se diamo in mano a un bambino un tablet o un qualsiasi aggeggio multimediale vediamo in lui accendersi gli occhi dal desiderio di provare. Nessuna spiegazione, cioè nessun «rallentamento didattico».

Come non serve una preparazione da informatici per usare un computer, così per la strumentazione didattica del metodo (Linea del 20, Tavola del 100, Casa del 1000…) non servirà un tirocinio da «matematici», dato che entrambi gli strumenti colloquiano con il fruitore non tramite i simboli ma tramite il linguaggio iconico.

Entrambi fanno cioè ricorso ai riferimenti universali della visione, che trasformano tutto l’apprendimento in riconoscimento. Al posto dei simboli ci sono le icone, con il loro portato di emozioni e ingenuità, e nel caso specifico della Linea del 20 i tasti, che sono come le dita.

Il computer, anche se dentro continua a essere tutto circuiti e logica, si manifesta sullo schermo con un’interfaccia di riferimenti familiari. Si imparerà dunque senza una preventiva istruzione verbale e le uniche parole saranno per chiarire come muovere i tasti dello strumento.

Il percorso di acquisizione che nella didattica convenzionale occupava settimane o mesi ora  può essere evidenziato in una simulazione velocissima. Saranno sufficienti alcune dimostrazioni, perché i bambini apprendono come per risonanza, cioè come se i pensieri si trasmettessero l’un l’altro quasi per contagio.

Perché la comprensione diventa così immediata? Perché gli strumenti attivano un software istintivo per il calcolo mentale che abbiamo tutti. Un software che coinvolge tutti i Gigabyte della memoria e del processore e che coglie il tutto per analogia.