SEMINARIO DI FORMAZIONE CONVEGNO "La Pluriclasse nella Classe" - Ravello
DocumentazioneSEMINARIO DI FORMAZIONE CONVEGNO "La Pluriclasse nella Classe"
 

 



 

Fiera Didacta, il 18 ottobre un convegno internazionale
sulle Piccole Scuole
Scuole Costiera Amalfitana a  DIDACTA Firenze

 

Per il secondo anno consecutivo, Fiera Didacta Italia ha ospitato un approfondimento dedicato alle Piccole Scuole. Il 18 ottobre a Firenze (ore 14.45, Sala A1, Teatrino Lorenese nella Fortezza da Basso) si è tenuto il convegno internazionale “Piccole scuole, grandi comunità. Viaggio attraverso la dimensione narrativa delle scuole di piccole dimensioni e modelli di sviluppo locale”.

All’evento hanno partecipato Giovanni Biondi, presidente Indire, Cristina Giachi, presidente Commissione Istruzione, Politiche educative ed Edilizia scolastica ANCI, Massimo Castelli, coordinatore nazionale Consulta Piccoli Comuni ANCI, Alessandra Augusto, dirigente Ufficio IV – DGEFID, del Ministero dell’Istruzione, Autorità di Gestione per il PON Piccole scuole, Sabrina Lucatelli, coordinatore del Comitato Tecnico Aree Interne Dipartimento per le Politiche di Coesione Presidenza del Consiglio dei Ministri, Antonella Tozza, direttore generale dell’USR Abruzzo. Nel corso del convegno sono state illustrate le azioni promosse da Anci e Indire per potenziare il rapporto tra scuola e territorio, alla luce dell’accordo siglato a giugno tra i due enti.

Inoltre, Jose Mangione, primo Ricercatore INDIRE, ha fatto proprie le istanze espresse dalla Rete Scuole Costiera Amalfitana in Tema di "pluriclasse" durante il SEMINARIO DI FORMAZIONE-CONVEGNO "La Pluriclasse nella Classe" tenutosi in Costiera Amalfitana  nel dicembre 2016.

Infatti, già allora,  si rilevava  che la significativa presenza di alunni con Bisogni Educativi Speciali (BES) e di alunni portatori di criticità nell’area del linguaggio e del pensiero logico matematico caratterizzava e caratterizza le scuole della Costiera, le quali, pur essendo costituite da classi omogenee per fasce d’età, si configuravano e si configurano di fatto come pluriclassi per le diverse tipologie di bisogni, di caratteristiche, di stili di apprendimento all’interno di un medesimo gruppo classe. Tutto questo  ha indotto, già da tempo, ad elaborare un progetto di formazione che supportasse i docenti nella pratica quotidiana a gestire una pluriclasse nell’ambito della classe.

 


INCONTRO CON VALERIA FEDELI
MINISTRO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA
 

Domenica 15 ottobre alle ore 17,00 in Piazza Municipio il Ministro Valeria Fedeli sarà ospite nel Comune di Scala. Considerata la rilevanza dell’evento, si invitano I Dirigenti della Rete ScuoleCostieraAmalfitana a presenziare all’evento.
La visita del Ministro rappresenta per le nostre piccole scuole, per la comunità di Scala e della costiera tutta un’ottima opportunità per comunicare al Ministro il significativo messaggio che, da tre anni come piccole scuole che operano in piccole comunità, stiamo diffondendo sia a livello territoriale che nazionale: dare “salute” alle piccole comunità attraverso le piccole scuole che le “nutrono” in termini di crescita, istruzione e formazione, potenziando identità e consolidando appartenenze.
L’invito è esteso a tutti i Dirigenti della Rete dell’ambito 24 e a quanti vorranno essere con noi. Confidando nella consueta disponibilità e collaborazione della nostra piccola e grande comunità “in cammino” colgo l’occasione per porgere a tutti i miei saluti in attesa di incontrarci Domenica 15 ottobre in Piazza Municipio a Scala alle ore 17,00.


                                          
Il Dirigente Scolastico
                                             Prof. Luisa Patrizia MILO




 

La rete scuole costiera amalfinata alla "Fiera didacta italia"
DALL’ISOLAMENTO ALLA “SCUOLA COMUNITÀ”
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Quando l'innovazione produce miglioramento
Importanti novità per la Rete Piccole Scuole

Secondo l’OCSE, l’innovazione deve contenere un qualche livello di originalità e produrre un beneficio, ovvero generare un valore aggiunto; l’innovazione si riferisce all’elaborazione di nuove idee o strategie e scaturisce in reazione a un problema, in un percorso simile a quello della ricerca-azione; non solo: l’innovazione nasce anche dalla curiosità, dalla propensione a prendersi dei rischi, dalla capacità di attuare strategie alternative allo status quo e, secondo alcuni, è legata al pensiero divergente o addirittura a una sorta di «ignoranza creativa».
«È proprio in un’organizzazione reticolare in continua rinegoziazione e sperimentazione che l’innovazione si diffonde e si realizza. Il modello della rete è quello che a nostro parere è più idoneo alla scuola della società della conoscenza, nella quale non vi è più un unico nodo dal quale si irradiano contenuti», ha spiegato Elisabetta Mughini, dirigente di ricerca e responsabile per l’Indire dell'Area Innovazione.

 didacta Novità ed anticipazioni

Le scuole aderenti, attraverso il progetto europeo etwinning, saranno messe in rete con le altre "piccole scuole" EUROPEE
  Come anticipato dallo stesso  maestro ed educatore Franco Lorenzoni, è stata rinnovata la sua collaborazione con INDIRE con un nuovo progetto sempre nell' ambito di "Piccole Scuole"
In linea il nuovo sito di Piccole Scuole
Rinnovate le risorse: Webinar, Toolkit metod., etc
Il manifesto di piccole scuole
Aderisci al movimento come scuola



 

La rete scuole costiera amalfinata alla "Fiera didacta italia"
DALL’ISOLAMENTO ALLA “SCUOLA COMUNITÀ”

 

Reti territoriali:
Luisa Patrizia Milo (Dirigente Scolastico IC "G. Pascoli" di Tramonti Scuola capofila della RETE delle Scuole Costiera Amalfitana)

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Fiera Didacta Italia è inserita dal Miur tra gli eventi previsti dal piano pluriennale di formazione dei docenti (vedi Circolare ministeriale del 05 maggio 2017 ).

Oltre 80 eventi tra convegni, incontri, best practice delle Regioni, workshop formativi sulle nuove tecnologie e sulla didattica, dall’infanzia fino ai corsi di specializzazione e di formazione professionale a misura del mercato del lavoro.

 

Il percorso di ricerca che il gruppo di lavoro di Piccole Scuole ha avviato ormai da qualche anno, ha permesso di identificare gli aspetti critici e i punti di forza delle Piccole Scuole che si trovano sul territorio nazionale.

Se gli interessi della ricerca si sono concentrati sulla pluriclasse (gestione delle differenze di età e strategie didattiche) come elemento dotato di caratteristiche tali da renderla un luogo privilegiato per la sperimentazione e l’innovazione didattica. I processi di innovazione per essere efficaci ed endemici hanno però bisogno di muoversi dal basso e per questo motivo che da 4 reti locali, distribuite sul territorio nazionale, nasce il Movimento delle Piccole Scuole che il 10 Giugno scorso a Favignana si è dotato di un Manifesto come strumento di condivisione di azioni e valori.

Ciascuna scuola della nascente rete nazionale rappresenta un nodo, un punto di raccordo fra molte possibili intersezioni. “L’importanza di ogni nodo non deriva dalle sue caratteristiche specifiche ma dalla capacità di contribuire all’efficacia della rete nel realizzare i propri obiettivi, definiti dai valori e dagli interessi programmati nelle reti”. Perché la rete sia efficace occorre che le scuole identifichino i loro orizzonti, pur mantenendo la propria specificità territoriale.

Dunque il Territorio come cornice di riferimento (esemplarità, rilevanza sociale, innovatività dell’intervento rispetto al contesto). L’altro aspetto imprescindibile per una rete sono le Tecnologie, con le quali la rete diventa una rete digitale di comunicazione (Castells, 2009). Ed infine la Progettazione comune, come strumento di accompagnamento al cambiamento e all’innovazione per un’idea di scuola condivisa, una visione del territorio, una comunità di obiettivi e definizione degli attori.

L’obiettivo della rete è quello di creare una “scuola della comunità” in cui forme di ibride di partecipazione (società civile e libero mercato) possano collaborare.

Questi orizzonti di lavoro presenti anche nel Manifesto saranno approfondite dai relatori presenti al Convegno.



L'Istituto Comprensivo di Tramonti 
con la Rete Scuole Costiera Amalfitana a Favignana
 per sottoscrivere ufficialmente il Manifesto delle Piccole Scuole
 


 

Sabato 10 giugno, nell’ex stabilimento Florio a Favignana, dalle ore 9 alle 16 si è terrà il convegno “L’innovazione per una formazione di qualità nelle Piccole Scuole”. Si tratta di un’iniziativa organizzata da Indire sulle Piccole Scuole italiane. I rappresentanti di istituti montani e delle isole di tutto il Paese hanno presentato e sottoscritto ufficialmente il Manifesto delle Piccole Scuole, incentrato su realtà del mondo dell’istruzione che ogni giorno sono chiamate a fronteggiare molteplici sfide di ordine organizzativo e didattico: dal dimensionamento delle strutture alle pluriclassi, dalla riduzione di assegnazione dell’organico all’elevato turnover dei docenti, con il rischio di interruzione della continuità didattica. La Buona Scuola ha individuato in questi istituti montani e delle isole, dei presìdi da valorizzare al fine di mantenere un legame tra giovani e territorio grazie alla loro capacità di interagire con la realtà locale con progetti che coinvolgono famiglie e associazioni.In Italia il tema riguarda 900 mila studenti appartenenti a 1.333 istituti montani e delle isole. Le cattedre e i posti di sostegno coinvolti sono oltre 90 mila, distribuiti in 47.486 classi e 1.990 pluriclassi.

Le piccole scuole rappresentano una risorsa importante per il nostro Paese e per tutte le studentesse e gli studenti che vivono in territori isolati e più difficilmente raggiungibili. Proprio quelli che possono sembrare punti di debolezza – classi piccole o pluriclassi, la distanza dai grandi centri – possono essere trasformati in risorse e leve per fare sperimentazione didattica. Nelle piccole scuole si può disegnare un pezzo di scuola del futuro. Accogliamo quindi con vivo interesse il loro Manifesto e la voglia che dimostrano di fare rete. Insieme all’Indire, come Ministero, sosterremo queste realtà che attraverso nuovi modelli didattici possono, magari con l’uso delle tecnologie, superare ostacoli e difficoltà che vivono quotidianamente, ha dichiarato  a riguardo la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli.

Come avvenuto con il Movimento delle Avanguardie Educative – dichiara il Presidente di Indire Giovanni Biondi – il nostro Istituto di ricerca ha messo a punto e condiviso con le scuole della rete un Manifesto grazie al quale verranno avviate una serie di attività pensate per elevare la qualità educativa delle realtà scolastiche geograficamente isolate. Con la firma del documento, le Piccole Scuole potranno prendere parte alle iniziative promosse e proporre pratiche innovative per la didattica. L’Indire è impegnato ormai da anni per far si che le condizioni di svantaggio di una scuola piccola si trasformino in opportunità e per proporre attività che innalzino la qualità degli interventi educativi in queste realtà. Le nuove tecnologie – conclude Biondi – permettono oggi di realizzare scenari educativi senza confini, valorizzando in tal modo le potenzialità di questi territori.

Al convegno di Favignana, oltre al Presidente Biondi, hanno partecipato i rappresentanti del Ministero dell’Istruzione, le autorità del territorio e di numerose “Piccole scuole” di tutta Italia.Scopo dell’evento di Favignana è stato quello di promuovere pratiche didattiche inclusive e riflettere, insieme ai dirigenti scolastici, ai docenti e agli amministratori locali, sulle opportunità offerte dalle nuove tecnologie e dagli strumenti in uso all’interno della già costituita Rete nazionale delle Piccole Scuole.



ex Stabilimento Florio delle Tonnare

 

 

 

 


Istituto Comprensivo di Tramonti
 
presente al primo

incontro del 
Movimento delle Piccole Scuole

 

Sabato 10 giugno l’Indire organizza nell’isola di Favignana, in provincia di Trapani, il primo incontro del Movimento delle Piccole Scuole, aperto a tutte le scuole e reti di scuole di montagna e delle isole e a tutti quegli istituti che, sia per le loro dimensioni sia per le caratteristiche del territorio nel quale sono inseriti, vivono le problematiche dell’isolamento (ex Stabilimento Florio, orario 9 – 16). Scopo dell’incontro è quello di promuovere e diffondere pratiche didattiche inclusive e riflettere, insieme ai dirigenti scolastici, ai docenti e agli amministratori locali, sulle opportunità offerte dalle nuove tecnologie e dagli strumenti in uso all’interno della già costituita Rete nazionale delle Piccole Scuole.

All’evento parteciperanno la Ministra Valeria Fedeli, il Presidente Indire Giovanni Biondi e i ricercatori dell’Istituto che da anni seguono le attività di alcune scuole situate in realtà isolate. Nel corso degli anni, l’attività di ricerca condotta dall’Indire ha permesso di offrire ai docenti della Rete delle Piccole Scuole alcuni modelli consolidati: uno specifico sulla “didattica condivisa”, con l’uso quotidiano della videoconferenza tra due o più classi di istituzioni scolastiche diverse, e uno orientato all’“ambiente di apprendimento allargato“, grazie al quale una o più classi lavorano a un progetto disciplinare comune e organizzano incontri periodici tra docenti, studenti ed esperti facendo un uso ragionato e intelligente delle tecnologie e della didattica a distanza.

 

La formazione in RETE come proposta al seminario

  Didatticadigitalpractice 


Robotica Educativa

Pluriclassi e “piccole scuole”, convegno a Sassello




Progetto Indire
Sotto lo stesso cielo
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Per chi aderisce alla Rete Indire mette a disposizione 3 risorse:

  1. Un modello di didattica a distanza da scegliere fra:
    1. Lezione condivisa: strategie didattiche per condividere le lezioni tramite un uso quotidiano della videoconferenza.
    2. Ambiente di apprendimento allargato: strategie didattiche per condividere un progetto didattico tramite un uso periodico della videoconferenza.
  2. Un sistema di formazione online attraverso:
    1. Webinar su argomenti connessi alla didattica a distanza
    2. Roadshow: eventi itineranti in collaborazione con gli Uffici Scolastici regionali e con gli Enti Locali. Sono occasioni di formazione e di contatto per attivare partnenariati fra scuole.
  3. Incontri periodici curati dai ricercatori Indire. Durante le visite sarà richiesta la disponibilità a partecipare a momenti di indagine e osservazione delle attività didattiche.

    Classi impegnate 4B della Scuola Primaria e 1B della Secondaria i primo Grado

Area Sotto questo Cielo



Scarica programma

 

Ravello successo dell'evento
"Piccole Scuole Crescono"
con gli Istituti Comprensivi della
Costiera amalfitana

Successo dell'evento "Piccole scuole crescono" che si è tenuto oggi pomeriggio all'Auditorium Oscar Niemeyer di Ravello alla presenza del sindaco Paolo Vuilleumier  gli istituti comprensivi della Costiera amalfitana  si son confrontati con il progetto nazionale di Ricerca-Azione cui gli istituti Comprensivi di Amalfi, Maiori / Minori , Positano / Praiano, Ravello/Scala e Tramonti guidati dai dirigenti Aniello Milo, Milena Satriano, Stefania Astarita e Luisa Patrizia Milo hanno partecipato con entusiasmo. Questo appuntamento, seguito in massa dai docenti, ha rappresentato  l'avvio del percorso unitario con l'Indire (Istituto Nazionale di Documentazione Innovazione e Ricerca Educativa). All'evento hanno relazionato Claudia di Fellus-Indire, il ricercatore e coordinatore del Nucleo Territoriale Sud Indire, Giuseppina Rita Mangione e il ricercatore Indire Maeca Garzia. La rete ScuoleCostieraAmalfitana costituitasi nel 2001 è stata inserita dall'INDIRE tra le cinque reti di scuole individuate in Italia in grado di costruire insieme una Community e delle "Linee Guida" per la realizzazione di attività didattiche a distanza tra scuole che si trovano in condizioni di "isolamento" e in zone morfologicamente disagiate che, attraverso le tecnologie e altri dispositivi di comunicazione-relazione, sono riuscite a fare esperienze di didattica costruttive che si aprono ad altre realtà. 
Fonte web www.positanonews.it





Auditorium Oscar Niemeyer di Ravello


con il patrocinio del

Evento di formazione/ricerca- scuole in Rete relativo al Progetto nazionale:

 "Piccole Scuole Crescono"
INDIRE -MIUR
Auditorium Oscar Niemeyer di Ravello
20 gennaio 2016 ore 15,30.

Le Ricercatrici dell’Indire (Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa) interverranno per l’avvio del progetto “Piccole Scuole Crescono”